Appena è circolata la notizia che la Lega aveva votato Bernini si sono scatenati i soliti avvelenatori di pozzi e maestri della divisione, secondo cui io e il movimento politico di cui faccio parte avremmo sacrificato sull’altare del compromesso i valori.

Ovviamente le cose non stavano così.
Dobbiamo imparare tutti che la politica va fatta col cuore e col fegato ma anche con la testa.
Andare al terzo voto con Romani avrebbe significato mandarlo al ballottaggio contro i 5stelle e lasciare il Senato a Valeria Fedeli.
E nessuno qui da noi voleva la senatrice Fedeli sul trono, giusto?
Dovevamo uscire dal vicolo cieco, tenendo la barra dritta sul centrodestra e per farlo è stato necessario votare la senatrice Bernini.
In questo modo abbiamo verificato la disponibilità dei 5stelle a votare un candidato di Forza Italia diverso da Romani, salvaguardando l’unità del centrodestra.

Una volta ottenuta la garanzia dei senatori di Grillo si è poi concordato con gli alleati di convergere tutti su un alto profilo come quello della senatrice (ora presidente) Casellati, che quando era al CSM aveva difeso con forza la famiglia naturale.
In questo modo abbiamo dato al Paese in 24 ore la seconda carica dello Stato, siamo stati ai patti con lealtà verso la coalizione, abbiamo tenuto al sicuro i valori e abbiamo lasciato il PD a bocca asciutta.
Le facce dei PDini dopo lo spoglio sono la miglior prova di quel che sto dicendo.
Allora, per favore, impariamo la FIDUCIA.
Certe dinamiche sono delicate e complesse e possono essere spiegate e comprese solo a cose fatte.
E smettiamo di dare ascolto ai pifferai.
Chi li segue rischia di fare una brutta fine.
Operazioni come questa si possono fare tenendo insieme cuore fegato e testa.
Non basta urlare i valori.
Bisogna saperli perseguire cercando sempre il maggior bene possibile.
Fate obiezione di coscienza a chi ancora insiste a dividerci.
Liquidate con un sorriso chi ci attacca.
Avete visto in queste ore con chi se la prendono Crozza e il Corriere della Sera e questo dovrebbe spiegare molte cose…
Al lavoro ora! 
E buon lavoro presidente Alberti Casellati.
Abbiamo una #ripresavaloriale da agganciare.
E che Dio benedica l’Italia.